Piacere, Gemma · Prato e dintorni
Una persona. Una passione.
Tante zampe.
Quando affidi il tuo cane, sai esattamente chi se ne prende cura: io. Nessun cambio turno, nessun intermediario, nessuna sorpresa.
La mia storia
Non un’azienda. Una Gemma, per le zampe.
Mi chiamo Gemma. Questo non è un marchio con tanti operatori: sono io. Quando mi affidi il cane, sai sempre chi apre la porta, chi tiene il guinzaglio e chi ti scrive la sera.
Lavoro così per scelta. I cani non sono numeri in agenda: hanno abitudini, paure e modi di dire “ciao”. Ne prendo pochi, li conosco, e costruisco una routine che somiglia alla vostra.
- Incontro conoscitivo sempre, anche se “è solo una passeggiata”.
- Aggiornamenti e foto durante la giornata, così stai tranquilla anche tu.
- Rispetto di alimentazione, medicine, spazi e caratteri difficili.
Perché lo faccio
Perché ogni cane ha un suo modo di dire “sto bene”.
C’è chi cerca il divano, chi vuole annusare ogni albero e chi ha bisogno di qualche minuto prima di fidarsi. Il mio lavoro comincia dall’ascolto — non da un protocollo.
- Osservo prima di intervenire
- Adatto il ritmo al carattere del cane
- Non forzo situazioni che creano stress
Come lavoro
Pochi ospiti, attenzione vera
Preferisco un’agenda più piccola e giornate fatte bene. Questo significa posti limitati, ma anche una presenza stabile e riconoscibile per il cane.
Se un giorno sono al completo, te lo dico con trasparenza. Non accetto “un cane in più” per chiudere l’agenda.
I miei valori
La fiducia si costruisce prima del guinzaglio
Tre principi che guidano ogni passeggiata, ogni visita e ogni giorno di pensione.
Prima ci conosciamo
Un incontro gratuito permette al cane di vedermi, annusarmi e capire che non sono un’estranea arrivata all’improvviso.
Ti tengo vicino
Foto e aggiornamenti raccontano la giornata senza invadere il momento del cane. Tu sai come sta, lui sa con chi è.
Rispetto il carattere
Niente forzature: attività, spazi e tempi cambiano in base a età, energia e sensibilità di ogni ospite.
Perché scegliere me
Un cane non è “da lasciare”. È da affidare.
Tra un canile affollato e una persona sola che lo accoglie in casa, la differenza si vede dal primo pomeriggio.
In una struttura
- Tanti cani, poco tempo ciascuno
- Operatori che cambiano
- Ambiente nuovo, spesso rumoroso
Con me
- Uno sguardo, una voce, un ritmo
- Casa o il vostro salotto
- Posti limitati, sempre
Vaccini e benessere
Chiedo il libretto e lo stato di salute. Se un cane non sta bene, meglio rimandare: per lui e per gli altri ospiti.
Cani “difficili” benvenuti
Timidi, anziani, reattivi al guinzaglio: ne parliamo nell’incontro. Non pretendo che tutti siano da pubblicità.
Trasparenza
Se un giorno sono al completo, te lo dico. Non accetto “un cane in più” per chiudere l’agenda.
Il mio impegno
Tratto la vostra routine come una promessa.
Pasti, medicine, orari e piccole abitudini vengono annotati prima del servizio. Le cose che sembrano dettagli, per un cane spesso sono casa.
- Indicazioni e contatti sempre a portata di mano
- Sicurezza durante passeggiate e spostamenti
- Trasparenza se qualcosa non va come previsto
★★★★★“Luna è tornata stanchissima e serena. Gemma mi ha scritto tre volte: non è marketing, è qualcuno che c’è.”
Dalle famiglie
La fiducia si costruisce giorno per giorno
Non sono recensioni da agenzia: sono padroni che hanno affidato le zampe a Gemma e sono tornati.
Leggi altre recensioni ›Come iniziare
Da “ciao” al primo incontro
Niente app complicata. Ci sentiamo, ci vediamo con il cane, e poi decidiamo con calma.
Mi scrivi
Raccontami chi è il cane, dove abitate e che giorni vi servono. Ti rispondo personalmente.
Ci conosciamo
Incontro gratuito a casa vostra o in un parco. Il cane mi vede, annusa, e voi fate tutte le domande.
Fissiamo il piano
Orari, pasti, medicine, abitudini: tutto scritto prima che inizi il servizio.
Partiamo insieme
Aggiornamenti ogni giorno. A fine giornata ti racconto com’è andata, senza copione.
La parte importante? Piacerci a vicenda.
L’incontro conoscitivo è gratuito e senza impegno. Vieni con il cane e vediamo come ci troviamo.